I diritti di emissione sono permessi annuali di emissione espressi in quote di CO2.
L’Emissions Trading System prevede la definizione di un livello massimo tollerato di emissioni di CO2 in atmosfera, a livello mondiale.
A ogni soggetto partecipante al sistema sono assegnati permessi annuali di emissioni, espressi in tonnellate di CO2 equivalenti ovvero quote CO2.
Queste possono essere scambiate e vendute tra gli stessi soggetti partecipanti, nel caso in cui il soggetto abbia la possibilità di non emetterle e quindi di risparmiarle.
Le quote possono anche essere ottenute mediante progetti di riduzione delle emissioni, realizzati con interventi in paesi in via di sviluppo (CDM) o in paesi già sviluppati (JI).
Servizi
Tholos è il consulente partner ideale per:
- richiesta di autorizzazione a emettere
- redazione del piano di monitoraggio
- certificazione delle misure di emissione
- supporto (tecnico e amministrativo) per la realizzazione di progetti CDM e JI
- gestione del portafoglio titoli (quote CO2 ufficiali e volontarie)
- vendita dei titoli sui mercati di riferimento
- green marketing dei risultati ambientali ottenuti
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A EMETTERE
Supporto per la richiesta delle autorizzazioni a emettere (D.Lgs 04/04/2006, n. 216).
PIANO DI MONITORAGGIO DELLE EMISSIONI
- redazione di piani di monitoraggio delle emissioni di CO2 (Decisione 2007/589/CE);
- rendicontazione periodica delle emissioni da sottoporre alla verifica di un organismo accreditato (Comitato Nazionale di Gestione e Attuazione della Direttiva 2003/87/CE) e per la loro comunicazione all’Autorità Nazionale Competente;
- supporto per tutti gli adempimenti alla compliance annuale di quote.
RESTITUZIONE DEI DIRITTI DI EMISSIONE IN BASE ALLA CO2 EMESSA
ACQUISTO, VENDITA, TRADING DEI TITOLO E SWAP EUA/CER
assistenza al trading di EUA e assistenza per operazioni di swap EUA/CER.
GESTIONE PORTAFOGLIO
gestione delle quote CO2 assegnate, reperimento di quote per la copertura di debiti emissivi, vendita di eventuali crediti di emissione con massimizzazione dei ricavi.
GREEN MARKETING
dei risultati ambientali attenuti mediante l'implementazione di specifiche attività di comunicazione rivolte ai clienti e agli utenti delle aziende.
SERVIZI COMPLEMENTARI
verifica sul possibile ottenimento di titoli complementari.
ORIGINATION
sviluppo di progetti C.D.M. e J.I. per la generazione di crediti di CO2.
I servizi sono dedicati in particolare ai seguenti settori:
- Impianti di combustione con una potenza calorifica di combustione di oltre 20 MW (esclusi gli impianti per rifiuti pericolosi o urbani)
- Raffinerie di petrolio
- Cokerie
- Impianti di arrostimento o sinterizzazione di minerali metallici
- Impianti di produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria
- Impianti destinati alla produzione di clinker (cemento)
- Impianti per la fabbricazione del vetro e di fibre di vetro
- Impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura (tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres, porcellane)
- Produzione di pasta per carta
- Produzione di carta e cartoni
- Produzione di alluminio primario e secondario
- Produzione o trasformazione di metalli non ferrosi
- Produzione di calce viva o calcinazione di dolomite o magnesite
- Fabbricazione di materiale isolante in lana minerale a base di vetro, roccia o scorie
- Essiccazione o calcinazione del gesso o produzione di pannelli di cartongesso
- Produzione di nerofumo
- Produzione di acido nitrico, acido adipico, acido gliossilico, ammoniaca
- Produzione di carbonato di sodio (Na2CO3) e di bicarbonato di sodio (NaHCO3)
- Cattura, trasporto e stoccaggio geologico di gas a effetto serra
- Trasporto aereo: voli in partenza da o in arrivo a un aerodromo situato nel territorio di uno Stato membro soggetto alle disposizioni del trattato
Tholos si rivolge inoltre a soggetti che intendono:
- investire per la realizzazione di progetti di riduzione di emissioni di CO2 di tipo CERS (CDM e JI)
- effettuare interventi di efficienza energetica per valutare la possibilità di poter ottenere dallo stesso intervento, oltre ai TEE, anche eventuali quote di CO2 volontarie di tipo VERs.
Contattaci per informazioni e approfondimenti sulle quote CO2.
l Protocollo di Kyoto
Il protocollo di Kyoto è un trattato ambientale internazionale sottoscritto nel 1997 da 160 paesi riguardante il riscaldamento globale.
I paesi aderenti si sono impegnati a ridurre, nel periodo che va dal 2008 al 2012, le emissioni annue di gas a effetto serra per un valore pari a 5,2 % rispetto al quantitativo di emissioni al rilevate nel 1990.
Questi impegni gravano sui paesi industrializzati e sui cosiddetti paesi a economia di transizione che hanno un quantitativo annuo concesso di emissioni sotto forma di permessi.
Non sono previste limitazioni di emissioni di gas-serra per i paesi in via di sviluppo.
Un certo numero di permessi sono stati allocati preventivamente fra i vari paesi (AAUs, Assgned Amount Units).
Ciascuno stato deve fissare un target di emissione gas-serra per settore produttivo e per ogni singolo impianto.
In caso di emissioni superiori al valore prefissato, l’azienda dovrà acquistare crediti di emissione da chi ha invece emesso di meno.
Le quote di emissione assegnate devono essere restituite annualmente dagli operatori degli impianti in numero pari alle emissioni reali degli impianti stessi.
Ulteriori permessi possono essere creati attraverso attività e progetti di riduzione delle emissioni:
I meccanismi flessibili e l'International Emission Trading
I meccanismi flessibili sono degli strumenti finalizzati alla riduzione delle emissioni laddove gli interventi siano economicamente più convenienti. Permettono scambi di quote di emissione per soddisfare il protocollo di Kyoto. Il soggetto interessato può: • vendere permessi quando le proprie emissioni sono al di sotto del livello assegnato; • comprare permessi quando le proprie emissioni sono al di sopra del livello assegnato. Una volta avviato, il sistema prevede attività di scambio di quote che possono essere vendute o acquistate liberamente tra gli operatori. CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM (CDM) Meccanismo flessibile che permette ad aziende di paesi industrializzati, con vincoli di emissione, di realizzare progetti di riduzione delle emissioni di gas serra nei paesi in via di sviluppo senza vincoli di emissione. JOINT IMPLEMENTATION (JI) Meccanismo flessibile che permette ad aziende di paesi industrializzati, con vincoli di emissione, di realizzare progetti di riduzione delle emissioni di gas serra in altri paesi con vincoli di emissione.
L’I.E.T. (International Emission Trading) da la possibilità a uno stato, ed eventualmente a un’azienda, di comprare o vendere ad altri stati o aziende permessi di emissione.
Le transazioni si svolgono su piattaforme di scambio istituzionali o attraverso contatti bilaterali registrati nell’ambito di un registro nazionale.
Questo meccanismo permette inoltre ai paesi in via di sviluppo di disporre di tecnologie più pulite e avanzate e alle aziende di ridurre il costo complessivo d’adempimento degli obblighi.
Le emissioni evitate dalla realizzazione dei progetti generano crediti di emissioni o CERs (Certified Emission Reductions).
I progetti JI sono però “operazioni a somma zero” in quanto le emissioni totali permesse nei due paesi rimangono le stesse.
I crediti generati dai progetti sono, infatti, sottratti dall’ammontare di permessi di emissione inizialmente assegnati al paese ospite (AAUs).
Le emissioni evitate dalla realizzazione dei progetti generano crediti di emissioni o ERUs (Emissions Reduction Units).
E' iniziata la campagna
LUCE AbBasso Consumo
Campagna dedicata agli interventi sull'illuminazione pubblica
News
20 feb 2012
Progetto Fuoco
In occasione della mostra Progetto Fuoco di Verona Tholos parteciperà al workshop organizzato da AIEL (Associazione Italiana Energie dal Legno).
20 feb 2012
T.A.C.E.C.
Prende il via la partnership tra Tholos e Federchimica per il programma T.A.C.E.C.
